“Avete presente quando incrociate due bei occhi che vi sorridono e il cuore vi si scioglie come una noce di burro sul pane tostato caldo?? Io mi sento così quando vedo un negozio!”

Rebecca Bloomwood protagonista del libro I love Shopping

La dipendenza dallo shopping

Il trattamento per la dipendenza dallo shoppingLa dipendenza da shopping o shopping compulsivo deve essere inteso come un vero e proprio comportamento ossessivo in cui l’impulso a comprare un bene si manifesta in maniera urgente ed irresistibile.

Il comportamento si manifesta con vere e proprie crisi d’acquisto in cui la persona compra moltissimi oggetti spesso inutili, al di sopra delle sue finanze e spesso perfino contrarie ai suoi gusti.

La scelta degli articoli in molti casi risponde ad un bisogno di mostrare all’ esterno la propria identità secondo un’immagine positiva, vincente ed invidiabile. Il valore simbolico del capo acquistato è facilmente identificabile quando si osserva una certa ripetitività nell’acquisto di un certo tipo di prodotti: le donne prediligono acquistare borse, vestiti o scarpe firmate mentre gli uomini comprano prevalentemente prodotti di bellezza o attrezzature sportive complesse.

Il vissuto di una persona con dipendenza dallo shopping è riconducibile a tre fasi distinte:

  1. Sensazione di corteggiamento da parte dei prodotti. Vengono attribuite doti magiche agli oggetti che sono visti come ‘un’occasione da non lasciarsi sfuggire’. I vissuti del soggetto di fronte a questa attrazione si manifestano sotto forma di sensazioni viscerali profonde (brividi, calore, eccitazione, agitazione)
  2. Nella fase d’acquisto i vissuti di benessere e felicità diventano più intensi. La percezione del tempo ed il ragionamento sono annebbiati e il soggetto si trova in uno stato dissociativo di completo benessere.
  3. La fase di consapevolezza dell’acquisto è poco più tardiva e si manifesta con intensi sensi di colpa, vergogna di sé e vuoto interiore. Le illusioni sul potere magico dell’oggetto vengono rotte e il soggetto prova scoraggiamento e sentimenti di incapacità per non essere stato in grado di controllarsi.

Le problematiche che seguono al comportamento di shopping compulsivo sono quindi sentimenti di:

  • Colpa
  • Vergogna
  • Umiliazione
  • Problemi di salute
  • Problemi economici
  • Problemi familiari

Queste reazioni si manifestano però solo quando il comportamento ossessivo è già profondamente radicato.

Il problema principale infatti è che inizialmente questo comportamento non viene identificato come un problema ma piuttosto come un sollievo immediato ad ansia e stress emotivo. È proprio questa apparente ricompensa iniziale che rinforza il comportamento e innescando processi compulsivi e ripetitivi.

Il trattamento per la dipendenza dallo shopping

L’elemento centrale su cui riflettere per superare il problema è l’analisi delle false idee, spesso automatiche, che alimentano il comportamento. L’analisi della storia di vita e dell’ambiente familiare è fondamentale per capire come la persona si è costruita nel tempo. Anche il tentativo di avvicinarsi a modelli illusori, le forti insicurezze e i problemi di autostima sono elementi che vanno considerati e trattati in corso di terapia. La terapia cognitivo comportamentale insegna delle strategie per facilitare un controllo maggiore sugli impulsi instaurando gradualmente una nuova modalità di effettuare acquisti.

Il centro clinico clarense è un valido punto di riferimento nella provincia di Brescia e Bergamo, per il trattamento delle nuove dipendenze e grazie ad un approccio multidisciplinare è in grado di fornire un supporto a 360°.

Per fissare un primo appuntamento gratuito può contattare il centralino del Centro Clinico Clarense allo 030 52 36 107 o inviare una mail a info@centroclinicoclarense.it