Psiconcologia

Il disagio psicologico che si manifesta a seguito della diagnosi e della cura di una patologia organica grave come quella oncologica può essere caratterizzato da: ansia,depressione, collera, sbalzi d’umore, isolamento, confusione mentale, disturbi del sonno, disturbi alimentari, sensi di colpa, pensieri di suicidio.
psiconcologiaNon sempre è facile capire se le reazioni della persona alla diagnosi sono reazioni normali, oppure se si tratta di sintomi di una situazione di disequilibrio psicologico, che richiede un supporto adeguato all’individuo.
Il disagio psicologico che si presenta in chi è affetto da una malattia oncologica, o una malattia fisica gravemente invalidante, può avere un’importante funzione adattativa nel momento in cui permette alla persona di trovare un nuovo equilibrio, più adeguato a fronteggiare la situazione.
Diventa sintomo quando la qualità, la quantità, l’intensità con cui è presente influisce pesantemente sulla vita della persona e sulle sue relazioni.
Avere un buon sostegno psicologico per affrontare la malattia permette di dare significato a ciò che si sta attraversando e ridare un senso diverso alla propria vita, in modo da non sentirsi vittime impotenti di ciò che sta accadendo.

Anche il sostegno ai famigliari diventa fondamentale, la diagnosi di cancro coglie tutti di sorpresa e modifica i ruoli che si è abituati a interpretare. Per quanto ben intenzionati, non sempre i famigliari sono in grado di capire cosa stia accadendo nel mondo psichico della persona malata. Diventa importante saper ascoltare in modo empatico quello che la persona malata vuole comunicare, anche se alle volte può risultare scomodo o doloroso. Bisogna saper rispettare il suo bisogno di silenzio e/o di solitudine. Non bisogna mai nascondere nulla rispetto alla prognosi, ma cercare il sostegno necessario per fare le comunicazioni nel modo più adeguato. Bisogna essere fonte di sostegno e non ulteriore pensiero per chi sta male.
Nell’esperienza che ho maturato nei reparti di cure palliative e di oncologia dell’ospedale di Legnano (MI), dove ho condotto gruppi di sostegno alle donne mastectomizzate, sostegno individuale ai pazienti oncologici ricoverati, e sostegno ai pazienti in fase terminale di vita e ai loro famigliari, ho potuto toccare con mano quanto sia fondamentale riuscire a dare senso a ciò che sta accadendo per poter fronteggiare nel modo migliore la malattia.
Il Centro Clinico Clarense offre la possibilità, in caso di malattie organiche gravemente invalidanti, di effettuare consulenze psicologiche a domicilio.

Il centro offre anche consulenze nutrizionali adeguate alle necessità dei pazienti oncologici o di persone affette da malattie gravemente invalidanti.

Chi fosse interessato ad approfondire la tematica della psiconcologia con uno dei nostri professionisti può telefonare al numero 347.07.41.347 o mandare una mail a info@centroclinicoclarense.it per prenotare un primo colloquio gratuito presso il centro di psicologia con sede a Chiari.