Una volta che l’attacco di panico è avvenuto, intervengono almeno tre fattori per mantenere tale situazione:

 

  • l’attenzione, che si concentra in modo esagerato sulle proprie sensazioni corporee, per esempio pensare che il batticuore che fa seguiro a una corsa sia segno di un imminente infarto;

 

  • i tentativi di ridurre le sensazioni negative con comportamenti inadeguati, per esempio iperventilare quando si ha la sensazione di mancafiato porta ad avere capogiri;

 

  • l’evitamento, che limita la possibilità di scoprire che la situazione che le ha causato l’ansia e il conseguente attacco, non è assolutamente pericolosa e non porta né alla catastrofe né alla morte.

 

Come contattarci

Il Centro Clinico Clarense è un valido punto di riferimento, nella provincia di Brescia e Bergamo, per il supporto psicologico. Se vuoi approfondire questo tema puoi telefonare al numero fisso 030.52.36.107, al mobile 347.07.41.347 o mandare una mail a info@centroclinicoclarense.it per prenotare un primo colloquio gratuito.

 

Psicologa clinica e psicoterapeuta a indirizzo cognitivo costruttivista, esperta in psicologia giuridica, CTU per il Tribunale di Brescia, formatrice. Si occupa di disturbi d’ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi dell’umore, disturbi dell’apprendimento.

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Perché si mantengono gli attacchi di panico?
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